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Dal Partito dei Comunisti Italiani riceviamo e pubblichiamo Nemmeno durante le ultime festività natalizie, i cittadini sono stati risparmiati delle bugie del Sindaco Laruffa e della sua maggioranza aristocratica ormai in caduta libera di credibilità e consensi.
La lettera firmata dal Sindaco ed inviata, non a tutti, ma solo ad una parte dei cittadini di Polistena, è l’ultima grossolana “spaparanzata” dell’Amministrazione Comunale. Vengono citate opere mai fatte, mai viste, e mai realizzabili vista l’assenza totale di copertura finanziaria. 13 milioni di Euro di cui non esiste neanche l’ombra nelle casse del Comune, a meno di 80 giorni dalle elezioni di marzo. La domanda infatti sorge spontanea: come mai nulla di quanto scritto è stato fatto durante i cinque lunghi anni di permanenza al Comune? E la risposta è fin troppo ovvia: adesso il mandato sta per scadere, la poltrona traballa, e le promesse fioccano. Sappiano, i cittadini, che per mantenere la poltrona costoro saranno pronti a stravolgere la verità (loro tipico e brevettato malcostume), nel malevolo tentativo di ingannare la gente ed illudere il popolo onesto. Si sono addirittura inventati le elezioni primarie. Primarie-farsa indette solo dal Partito Democratico, e non da tutto il centrosinistra come si millanta senza pudore, che mascherano l’unica cosa vera e visibile ai cittadini: il fallimento amministrativo di tutta la maggioranza, dal Sindaco Laruffa ad ogni suo stanco asservito. Ricattano i cittadini, sapendo benissimo che il popolo di Polistena non è più disponibile a dare credito a chi, in cinque anni, ha distrutto la città ed amministrato, non secondo i bisogni di tutti, ma secondo il tornaconto personale di pochi. Tutti hanno visto come l’Amministrazione in questi anni abbia abbandonato le aree periferiche della città, senza realizzare un’opera di urbanizzazione aggiuntiva, tranne che, ovviamente, dove interessava la fogna a parenti ed amici. Tutti hanno verificato sulle proprie tasche che l’Amministrazione ha aumentato tasse e tributi, ha spostato mercati, ha chiuso ed abolito servizi pubblici di grande importanza per la popolazione, ha svenduto le case popolari costringendo molte famiglie e giovani coppie a pagare canoni d’affitto onerosi. Tutti hanno assistito alla lenta e progressiva demolizione di Polistena, con sperpero di denari e risorse lasciati dalla precedente Amministrazione, per partorire opere pubbliche inutili ed obbrobriose, come Largo Santo Milano, Via Santa Marina, e Viale della Rivoluzione d’Ottobre, eliminando spazi e parcheggi, aggravando disagi e traffico, nonostante il Comune abbia scialacquato 22mila Euro dei contribuenti per un piano mai visto. Dobbiamo dunque impegnarci tutti per interrompere questa pagina buia di Polistena firmata e sottoscritta dall’Amministrazione Laruffa, e svoltare decisi verso un rinnovamento nelle idee e negli uomini per il rilancio di Polistena. Occorre raggiungere questo obiettivo divenuto necessario, con la candidatura a sindaco del compagno Michele Tripodi, unica possibile alternativa, il quale ha dimostrato ampiamente il suo impegno e la sua capacità nella risoluzione dei problemi anche da altre istituzioni, nell’interesse esclusivo del popolo e della città di Polistena. Costruiremo pertanto una lista, che come stabilito dalle innovazioni della legge finanziaria sarà di 16 persone, interessate non a come mantenersi la poltrona, ma solo a lavorare senza grilli per la testa a favore della propria città, e le quali affiancheranno Michele Tripodi nella difficile e impegnativa missione di risollevare una città in declino. RILANCIAMO POLISTENA PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI SEZIONE “A. GRAMSCI” - POLISTENA
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